La mia prima biografia informale, scritta in terza persona, recitava così: Milena Zanotelli: un destino segnato dal segno.

Milena Zanotelli nasce a Cembra, un piccolo centro del nord Italia, nel 1967. Sembra una bambina normale, tuttavia dimostra fin dalla più tenera infanzia una spiccata propensione per il disegno, attività che pratica con la stessa naturalezza con la quale gli altri bambini dicono le bugie. Negli anni della prima adolescenza l’inclinazione per il disegno diventa sempre più esplicita, tanto da avviarla all’Istituto d’Arte di Trento. Nei cinque anni di frequenza la speciale inclinazione si salda ad un amore, inspiegabilmente grande, per l’arte e la letteratura. Licenziata dall’istituto nel 1986, MZ viene accolta all’Accademia di Belle Arti di Venezia, istituto nel quale conosce numerose strane persone provenienti da tutta Europa. MZ completa il ciclo di frequenza dell’Accademia nell’anno 1991 senza aver appreso una vera professione, ha soltanto questa sua ostinata inclinazione per il disegno affinanta da anni di studio, disciplina e passione; decide così, incoscientemente, di metterla a frutto diventando illustratrice. Il percorso professionale di MZ nel mondo agitato della grafica e dell’illustrazione, inizia nei primi anni novanta, dai gradini più bassi ma in molti si accorgono delle sue capacità: nel 2000 diventa art director di una agenzia pubblicitaria di Vicenza. Dopo qualche anno di duro lavoro, sentendo di non esprimersi pienamente, molla tutto, finanche la sicurezza economica, per seguire la sua fanciullesca inclinazione per il disegno. Oggi collabora come free-lance con studi e agenzie, viene interpellata per risolvere i problemi artistici più spinosi e per fornire assistenza a persone in difficoltà creativa, ma non le basta ancora e, pur di dare libero sfogo a quella sua maledatta inclinazione per il disegno, continua un’attività parallela di mostre, happening e progetti underground esponendo disegni con i quali esprime spavaldamente le sue opinioni di cittadina e di artista.

La mia biografia istituzionale, in prima persona, invece recita così: Il mio percorso formativo inizia all’Istituto State d’Arte Alessandro Vittoria di Trento nel dipartimento di Decorazione Pittorica; dopo la Maturità d’Arte Applicata mi iscrivo all’Accademia di Belle Arti di Venezia diplomandomi successivamente in Pittura. La mia forma­zione in decorazione affina da subito la mia vena da illustratore e decoratore, una serie di esperienze formative e professionali succes­sive mi faranno incontrare le nuove tecnologie: è così che mi specializzo in graphic design ed illustrazione digitale iniziando quella che poi sarà la mia principale carriera professionale. La mia esperienza professionale, negli anni, ricopre l’intero campo del visual design, passando dal graphic design al project management e all’art direction; decido così di condividerla in aula come docente e formatore; inoltre mi occupo, da sempre, di illustrazione digitale, decorazione e allestimenti.

Inoltre, negli oltre 25 anni di esperienza lavorativa nel campo della comunicazione ho avuto modo di occuparmi di creatività e supervisione di campagne pubblicitarie, immagine integrata, editoria e typedesign interagendo con clienti di vario tipo: multinazionali, aziende nazionali, piccole realtà a livello locale, enti e privati; collaboro, da anni, con agenzie di comunicazione ed editoriali, studi grafici, aziende ed enti pubblici. Ho partecipato a numerose esperienze espositive ed editoriali realizzando libri, mostre, happening e workshop. Tra le mie pubblicazioni segnalo quelle con Inguine Mah!gazine, Sottomondo Edizioni, AlterVox Edizioni, le Edizione Il Ponte del Sale, Edicolors, Edicions De Ponent, Carta, NO – Nihil Obstat, Palladio Museum, Sassi Editore (La mia cucina (Sassi Junior), Viaggia, conosci, esplora – La France (Sassi Science), Viaggia, conosci, esplora – USA (Sassi Science). Ho esposto, tra le varie mostre, anche al Palazzo dell’Arengario a Milano, al Festival Internazionale del Fumetto di realtà a Ravenna, allo HIU – Happening Internazionale Underground di Milano, a Interzona – Magazzini Frigoriferi a Verona, a Casa Cogollo, da Joy Barber Shop, allo Spazio Nadir a Vicenza, al Museo Civico di Bassano del Grappa. Con Agitpop ho partecipato a numerose iniziative tra cui Alieni a NordEst a Dueville (VI), Caffè Mentale a Grottammare (AP), Gnam! Cappuccetto, il Lupo e tutti gli altri e Penareli Pazereli a Vicenza, Che Peperine! e 6 Visionarie al Museo Civico a Bassano del Grappa (VI) e allo sketchblog collettivo Al voto, al voto.

Dal 2001 sono docente di Graphic Design e Metodologia della progettazione a FAV – Formazione Alto Vicentino, divisione Diskos e mi occupo di comunicazione visiva, progetto grafico e strumenti digitali. Il mio ruolo di formatore mi ha portato a collaborare con Università, Scuole ed Enti pubblici dove ho presentato e raccontato la mia esperienza attraverso workshop e seminari; collaboro con aziende ed enti di formazione come teacher, insegnando software proprietari ed open source. Dal 2011 sono docente di Tecniche e Tecnologie della Decorazione all’Accademia di Belle Arti di Venezia.

Le mie specialità: Freelance visual designer, illustratore, decoratore, computer graphics teacher (software proprietario Creative Suite Adobe, Affinity Suite e open source).

Tuttavia, pur riconoscendo in entrambe le biografie sia il mio percorso professionale che quello personale, la mia biografia preferita è invece questa: Milena Zanotelli disegna in continuazione. È il suo lavoro: è una professionista! Disegna col computer, il che la rende un poco scienziata. Si alza prima di mezzogiorno e questo sfata il mito che sia anche un’artista.