Un fatto vegetale
Il nostro mondo è un fatto vegetale, prima di essere un fatto animale.
Nei suoi celebri Passages Walter Benjamin si interroga su come l’uomo nel XIX secolo possa risolvere il suo bisogno di uno spazio interno, il più arcaico dei bisogni, necessario per immunizzare e proteggere l’esistenza attraverso la costruzione di isole protettive.
Possiamo paragonare il sistema dell’arte più a un mondo di erbacce oppure a uno di coltivazioni intensive?