Un mondo di plastica
Il nostro è oramai un mondo di plastica. Dipendiamo da questo materiale largamente inquinante e difficile da riciclare.
«Questi oggetti hanno subìto l’influenza di campi e forze di cui normalmente non abbiamo percezione perché la capacità percettiva degli esseri umani è molto limitata.
«Sul tetto dell’isola non si sosta tra i corbezzoli e i mirti a contemplare un’«ampia e bella veduta qual può abbracciarsi con lo sguardo» – stando alla definizione di «panorama» da parte del dizionario Treccani –, o a scrutare uno spazio indefinito (la vista si perderebbe oltre i campi coltivati e gli arbusti selvatici che…
«Fin dagli anni Novanta, le nuove tecnologie hanno giocato un ruolo essenziale nell’intento di rendere percepibile l’Antropocene, rappresentandone anche gli aspetti invisibili per creare nuova consapevolezza.