Punti neri
Quei puntini neri che vedete nella serie di fotografie scelte dall’immenso patrimonio di Google Earth da Mishka Henner (*) per il suo progetto Feedlots sono animali, per l’esattezza bovini.
Quei puntini neri che vedete nella serie di fotografie scelte dall’immenso patrimonio di Google Earth da Mishka Henner (*) per il suo progetto Feedlots sono animali, per l’esattezza bovini.
«Tutto avviene alla superficie in un cristallo che si sviluppa soltanto sui bordi, senza dubbio ciò non vale per un organismo; quest’ultimo non cessa di raccogliersi in uno spazio interno, come pure di espandersi nello spazio esterno, di assimilare ed esteriorizzare.
Il progetto Dear Climate è stato fondato nel 2012 da Una Chaudhuri, Fritz Ertl, Oliver Kellhammer e Marina Zurkow.
«L’Arte vive attraverso l’immaginazione delle persone che la guardano. Senza questo contatto, l’arte non esiste.
«Dio è il braccio, il caso è la fionda, l’uomo è il sasso. Provate a resistere, una volta lanciati.»
«Come ai tempi di Ruskin, l’insicurezza profonda del presente si manifesta attraverso formazioni meteorologiche: tutta una nuova varietà di strane nuvole.
«Per chi sa osservare, tutto è arte. La natura, la città, l’uomo, il paesaggio, l’atmosfera, ciò che chiamiamo “umore”, e, infine e soprattutto, la luce. Peraltro, tutti conoscono l’arte degli artisti, quella firmata.
Oltre al mio lavoro, fare i disegnetti e progettare segni, mi occupo di formazione e di insegnamento da oramai un bel po’ di anni.